Domande frequenti
Domande frequenti su visite e trattamenti vascolari
Risposte brevi e dirette alle domande che i pazienti ci fanno più spesso.
Il centro e le prenotazioni
Chi è il Dott. Salvatore Russo?
Il Dott. Salvatore Russo è un chirurgo vascolare laureato in Medicina e Chirurgia all'Università di Catania. È specialista di chirurgia vascolare presso prestigiose case di cura private convenzionate con il SSN regionale a Catania, Siracusa e Messina e dirige il Centro di Medicina e Chirurgia Vascolare di Catania (Piazza Nettuno 16). Visita in altre 9 sedi in Sicilia e a Milano.
Chi cura le varici a Catania?
Al Centro Vascolare il Dott. Russo, chirurgo vascolare, tratta le varici con il laser endovenoso ELVeS, tra i primi ad averlo avviato, dal 2005. La procedura è ambulatoriale, in anestesia locale e dura meno di 30 minuti.
Come si prenota una visita vascolare specialistica?
Telefonando al 339 193 6767 (ogni giorno dalle 9:00 alle 20:00) oppure al 095 0941629 per lo studio di Catania. Per la consulenza online l'appuntamento si concorda con la segretaria allo stesso numero unico 339 193 6767.
Dove si trova lo studio principale?
In Piazza Nettuno 16 a Catania. Le altre sedi sono a Siracusa, Mazzarino, Randazzo, Nicosia, Troina, Grammichele, Licata, Barcellona Pozzo di Gotto e Milano.
Quali esami si fanno in studio?
Ecocolordoppler di arterie e vene con mappaggio emodinamico, check-up vascolare e test rapido del D-dimero con risultato in circa 6 minuti.
Si può pagare a rate?
Sì, i trattamenti possono essere pagati con rateizzazioni a tasso zero e piani di pagamento personalizzati.
Il Centro Vascolare ha convenzioni?
Gli interventi in convenzione con il SSN si eseguono presso case di cura convenzionate. Lo studio ha inoltre convenzioni con FISDE e ASSO CRAL ITALIA.
Si può avere una consulenza online?
Sì, in videochiamata con il Dott. Russo: l'appuntamento si concorda con la segretaria tramite il numero unico 339 193 6767 e si paga in anticipo con una piattaforma sicura.
Varici
Le varici sono solo un problema estetico?
Spesso danno sintomi come pesantezza, gonfiore e crampi e, se trascurate, possono causare alterazioni della pelle e ulcere. L'aspetto estetico è solo una parte del problema.
Le varici possono scomparire da sole?
No. Una vena dilatata non torna normale spontaneamente. I trattamenti servono a fermare l'evoluzione e a eliminare le vene malate.
Le calze elastiche curano le varici?
Non le eliminano, ma alleviano i sintomi e rallentano il peggioramento. Vanno scelte e prescritte dal medico.
Qual è il trattamento migliore?
Dipende dalla vena coinvolta e dal suo calibro. La scelta si fa dopo l'ecocolordoppler, valutando insieme al chirurgo vascolare le alternative.
Insufficienza venosa cronica e ulcere venose
Perché un'ulcera alla gamba non guarisce?
Perché la causa che l'ha provocata, di solito un ristagno venoso o un cattivo circolo arterioso, è ancora presente. Va individuata con una visita e un ecocolordoppler.
Le ulcere venose possono tornare?
Sì, se la causa non viene corretta. Per questo si interviene sul reflusso venoso e si prosegue con compressione e controlli.
Posso mettere la calza elastica se ho una ferita?
Solo dopo una valutazione: se il circolo arterioso è compromesso la compressione può essere dannosa.
Teleangectasie (capillari)
I capillari sono pericolosi?
Di per sé no, ma sulle gambe possono essere associati a un reflusso venoso che va escluso con l'ecocolordoppler.
Possono tornare dopo il trattamento?
Possono formarsi nuovi capillari nel tempo, soprattutto in chi è predisposto. Il trattamento elimina quelli presenti.
Lipedema
Che cos'è il lipedema?
Una patologia cronica e progressiva del tessuto adiposo, che colpisce soprattutto le donne e si manifesta con accumulo simmetrico di grasso su fianchi, glutei e gambe, spesso con dolore e lividi.
Come si distingue il lipedema dalla cellulite o dall'obesità?
Il lipedema è doloroso alla pressione, simmetrico, causa lividi frequenti e non risponde in modo significativo a dieta e attività fisica. Solo la visita specialistica permette di distinguerlo con certezza.
Il lipedema si cura con la dieta?
L'alimentazione fa parte del percorso insieme a terapia compressiva e attività fisica, ma da sola non basta. Il programma viene definito dopo la visita.
Come si arriva alla diagnosi di lipedema?
Con una cartella clinica che unisce la visita, l'ecocolordoppler e lo studio del pannicolo adiposo. Il Dott. Russo ha contribuito a formularla a livello nazionale ed è un riferimento regionale per la diagnosi e la stadiazione.
Chi si occupa del lipedema a Catania?
Il Dott. Salvatore Russo, chirurgo vascolare e referente dell'Associazione Nazionale Lio-Lipedema, visita a Catania (Piazza Nettuno 16) e in altre nove sedi in Sicilia e a Milano.
Trombosi venosa profonda
Come si distingue una trombosi da un semplice gonfiore?
Il gonfiore improvviso e doloroso di una sola gamba è il segnale più tipico. Solo l'ecocolordoppler permette di confermarla o escluderla.
Il D-dimero normale esclude la trombosi?
In un paziente con probabilità clinica bassa o moderata, rende la trombosi improbabile. Non basta se il sospetto è alto.
Si può avere una trombosi senza dolore?
Sì: alcune trombosi danno pochi o nessun sintomo. Per questo i fattori di rischio vanno sempre riferiti al medico.
Aneurisma dell'aorta addominale
Un aneurisma dà sintomi?
Quasi mai. Per questo si scopre spesso per caso durante un'ecografia fatta per altri motivi.
Quando serve operare?
Dipende da diametro, velocità di crescita, sintomi e condizioni generali: lo stabilisce il chirurgo vascolare.
Che cosa significa trattamento endovascolare?
È un intervento eseguito dall'interno dell'arteria, con piccole punture all'inguine, senza ampia incisione addominale. Non è adatto a tutti i pazienti.
Stenosi carotidea
Come si scopre una stenosi carotidea?
Con l'ecocolordoppler dei tronchi sovra-aortici, un esame non invasivo che mostra placche e restringimenti.
Serve sempre l'intervento?
No. Molte stenosi si controllano con terapia medica e sorveglianza. L'intervento è riservato ai casi selezionati.
Arteriopatia periferica degli arti inferiori
Il dolore al polpaccio camminando è sempre arteriopatia?
No, ma è un sintomo tipico e merita una visita vascolare per escludere un problema alle arterie.
Smettere di fumare è davvero così importante?
Sì: è la misura più efficace per rallentare la malattia e ridurre il rischio di complicanze.
Cos'è la rivascolarizzazione?
È un intervento che ripristina il flusso nell'arteria, per via endovascolare (palloncino, stent) o con by-pass.
Piede diabetico
Ogni quanto devo controllare i piedi se ho il diabete?
Ogni giorno, da soli o con aiuto. Qualunque ferita, anche piccola, va riferita al medico.
Perché serve un controllo vascolare?
Perché se le arterie sono ristrette la ferita non guarisce, anche con medicazioni corrette.
Visita vascolare specialistica
Quanto dura una visita vascolare specialistica?
Il tempo varia a seconda dei sintomi e se viene eseguito anche l'ecocolordoppler. I pazienti riportano che il Dott. Russo dedica alla spiegazione il tempo necessario, senza fretta.
Serve l'impegnativa del medico di base?
Per la visita privata in studio non è necessaria. Gli interventi in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale seguono le regole delle singole case di cura.
Cosa devo portare alla visita?
Gli esami e le visite vascolari già eseguiti, l'elenco dei farmaci che assumi e, se ne hai, le calze elastiche che usi.
Quando devo rivolgermi al pronto soccorso?
In caso di gonfiore improvviso e doloroso di una gamba, dolore al petto o mancanza di respiro: sono possibili segni di trombosi o embolia e vanno valutati subito, senza attendere una visita programmata.
Ecocolordoppler vascolare
Che cos'è l'ecocolordoppler?
È un'ecografia che, oltre alle immagini dei vasi, mostra con il colore il flusso del sangue. Permette di vedere restringimenti, dilatazioni, coaguli e valvole venose che non funzionano.
L'ecocolordoppler è doloroso o pericoloso?
No. Non è doloroso e non usa radiazioni: sulla pelle viene appoggiata una sonda con del gel.
Serve il digiuno?
Non per gli arti inferiori e superiori. Per l'aorta addominale può essere utile; lo specifichiamo alla prenotazione.
Qual è la differenza tra ecocolordoppler e mappaggio emodinamico?
Il mappaggio emodinamico è un ecocolordoppler venoso mirato a disegnare la mappa del reflusso nelle vene dell'arto, utile per pianificare il trattamento di varici e capillari.
Quali malattie può individuare?
Stenosi delle arterie, aneurismi, trombosi venose, insufficienza venosa e varici, placche aterosclerotiche delle carotidi.
Check-up vascolare
Chi dovrebbe fare un check-up vascolare?
Chi ha familiarità per malattie vascolari, fuma, ha diabete, ipertensione o colesterolo alto, ha sintomi alle gambe o ha già avuto una trombosi.
Ogni quanto va ripetuto?
Dipende dal risultato e dai fattori di rischio: lo stabilisce il medico al termine del primo controllo.
Il check-up comprende l'ecocolordoppler?
Sì: è la parte che permette di vedere il flusso nei vasi e di individuare problemi non ancora sintomatici.
Test del D-dimero (S.O.S. Trombosi)
Il D-dimero basta per diagnosticare una trombosi?
No. Un valore normale rende improbabile la trombosi se la probabilità clinica è bassa o moderata; un valore alto richiede l'ecocolordoppler per la conferma.
Quanto tempo serve per avere il risultato?
Circa 6 minuti, durante la visita.
Devo essere a digiuno?
No. Il test si esegue con una goccia di sangue prelevata dal dito.
Posso fare il test se ho sintomi gravi?
Se hai dolore al petto o mancanza di respiro vai subito al pronto soccorso.
Se ho il sospetto di una trombosi, quanto devo aspettare per l'ecocolordoppler?
Garantiamo l'ecocolordoppler in tempi rapidissimi, con un servizio attivo 24 ore su 24.
Trattamento laser endovenoso ELVeS delle varici
Il laser ELVeS è doloroso?
Viene eseguito in anestesia locale ed è ben tollerato. Il paziente avverte al massimo un lieve fastidio durante l'anestesia.
Quanto dura il trattamento?
Meno di 30 minuti. Si esce dallo studio sulle proprie gambe.
Quando posso tornare al lavoro?
La ripresa è rapida: la maggior parte delle persone riprende le attività quotidiane quasi subito. Il medico indica i tempi in base all'attività svolta.
È meglio del classico stripping?
È una tecnica mini invasiva, ambulatoriale e senza ricovero, con minore rischio di ematomi e infezioni. La scelta dipende dalla anatomia delle vene e viene fatta dopo l'ecocolordoppler.
Le varici possono tornare?
Il trattamento chiude la vena malata, ma la predisposizione resta: per questo si consigliano controlli e uno stile di vita adatto.
Serve una calza elastica dopo il laser?
Sì, per il periodo indicato dal medico.
Capillari e teleangectasie: laser e scleroterapia
Quante sedute di scleroterapia servono?
Di solito da 3 a 6, una alla settimana. Il numero dipende dall'estensione dei capillari.
Quanto dura una seduta?
Circa 15-20 minuti.
Dopo la scleroterapia devo portare la calza elastica?
Sì: dopo le iniezioni si applicano tamponi e una calza elastica da tenere per due giorni.
Laser o scleroterapia: quale scegliere?
Il laser è indicato per capillari di viso, torace e tronco; sulle gambe si abbina spesso alla scleroterapia. La scelta si fa dopo la visita.
I capillari sono solo un problema estetico?
Spesso sì, ma possono essere associati a un'insufficienza venosa: per questo si esegue sempre l'ecocolordoppler prima del trattamento.
Che cosa sono Veinlite e VeinViewer?
Sono due apparecchiature di ultima generazione per vedere le vene sotto la pelle, senza dolore. Veinlite è una lampada a luce fredda che fa risaltare le vene superficiali; VeinViewer proietta in tempo reale, in verde, sulla pelle la mappa delle vene rilevata con la luce a infrarossi.
Interventi di chirurgia vascolare
Gli interventi sono in convenzione con il SSN?
Sì, presso le case di cura convenzionate indicate in questa pagina. Le modalità di accesso seguono le regole di ciascuna struttura.
Come prenoto un intervento?
Si parte da una visita con ecocolordoppler in studio: se l'intervento è indicato, il medico organizza il ricovero.
Che cosa significa trattamento endovascolare?
È un intervento eseguito dall'interno del vaso, attraverso piccole punture, senza ampie incisioni; non è adatto a tutti i pazienti.
Chirurgia Vascolare Ambulatoriale
È necessario il ricovero?
No: gli interventi si svolgono in regime ambulatoriale, in anestesia locale.
Viene eseguito l'esame istologico?
Sì, quando necessario il materiale asportato viene inviato a centri specializzati.
Lo studio è autorizzato?
Sì: il Centro Vascolare di Catania dispone di una sala operatoria certificata e autorizzata, dove si eseguono interventi di chirurgia vascolare ambulatoriale.
Consulenza online
Come prenoto la consulenza online?
Concordando l'appuntamento con la segretaria tramite il numero unico 339 193 6767, ogni giorno dalle 9:00 alle 20:00.
Posso inviare i miei esami?
Sì, tieni a portata di mano referti ed esami già eseguiti: il medico li guarderà con te.
Una consulenza online può sostituire la visita?
Per un parere o un secondo parere sì; per la diagnosi di molte malattie vascolari serve l'ecocolordoppler in presenza.
Bendaggio elasto-compressivo per la cura delle ulcere
Il bendaggio elasto-compressivo fa male?
Deve essere sopportabile: stringe in modo graduato, di più alla caviglia. Se compaiono dolore forte, formicolio o freddo alle dita va rimosso e va avvisato il medico.
Si può applicare a qualsiasi ulcera?
No. Prima va escluso un problema delle arterie: in quel caso la compressione può peggiorare la lesione. Per questo è sempre preceduto da visita ed ecocolordoppler.
Quanto tempo serve perché l'ulcera guarisca?
Dipende da dimensioni, durata e causa dell'ulcera. Il medico lo valuta durante i controlli, rinnovando il bendaggio finché la lesione non si è chiusa.
Dopo la guarigione si continua con la compressione?
Di solito sì, con la calza elastica, per ridurre il rischio che l'ulcera si riformi.
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Prenotazioni telefoniche ogni giorno dalle 9:00 alle 20:00. Pagamento anche a rate a tasso zero.
Studio di Catania: 095 0941629